come arredare un camper

Come arredare un camper o un furgone camperizzato.

come arredare un camper
come arredare un camper

Come arredare un camper? Può capitare di farti questa domanda in due occasioni:

  • se vuoi ristrutturare un camper: quindi hai già una base che non vuoi completamente stravolgere.
  • se vuoi organizzare (da zero) lo spazio in furgone da camperizzare: hai completa carta bianca e non sai da dove iniziare.

In entrambi i casi tieni presente che un camper richiede un’ordine quasi maniacale, gli arredamenti dovranno essere belli ma assolutamente pratici e tutti i suppellettili “da nascondere“. Il motivo è sempre lo stesso: lo spazio é poco e gli spostamenti possono essere movimentati.

Ogni cosa quindi deve avere un suo posto ben preciso, dovrà occupare al meglio lo spazio e dovrà essere ben ancorata al mezzo. Delle bellissime foto instagrammabili di camper, con contenitori sparsi, quadri e oggettini vari, non ho mai capito durante gli spostamento come fanno a tenere ferme tutte quelle cianfrusaglie. Non sto dicendo che arredare un camper vuol dire nascondere ogni cosa e non abbellirlo alcun modo, ma la scelta di cosa usare deve essere sempre funzionale al fatto che il camper è un mezzo mobile, é una casa che ad un certo punto chiude le porte e si muove!

Vediamo quindi insieme i miei personalissimi consigli su come arredare un camper in modo funzionale ma con un gusto pseudo instagrammabile 😄

Come arredare un camper o un furgone camperizzato.

Direi di partire dall’esterno e man mano andare verso l’interno: la coibentazione, le pareti interne del camper, il pavimento, la disposizione interna, i mobili, gli accessori fissati sui mobili, quelli dentro i cassetti, etcc etcc.

Coibentazione camper.

Esistono diversi materiali usati per la coibentazione interna del mezzo e ultimamente gli ingluencer internettiani, un pò per questione di “creazione di nuovi contenuti“, un pò per ignoranza, hanno sperimentato ogni tipo di materiale e di soluzione stravagante. Chiariamo subito! Non sono assolutamente contrario alla sperimentazione, ma molti di loro vendono la soluzione come “geniale” o “definitiva” solo per attirare curiosi. Personalmente lo trovo solo fuorviante se il tuo interesse è realizzare qualcosa di pratico.

Come base ricorda sempre: se nessuno lo fa c’è un motivo. Nel 2023 non esiste l’influencer Leonardo Da Vinci.

Detto questo: se stai ristrutturando il tuo vecchio camper è difficile che tu debba rifare tutta la coibentazione interna, per quanto non dimenticare mai quanto fondamentale sia! Quindi non ti tedio oltre.

Discorso diverso se stai allestendo un furgone camperizzato: qui la situazione cambia totalmente ma la cosa è molto lunga, ti consiglio quindi di leggere l’articolo specifico che parla della coibentazione e delle pareti interne.

Come arredare un camper rifacendo il pavimento del camper.

Può capitare di volere il pavimento nuovo, sia che si tratti di un camper vecchio sia che si tratti di un furgone camperizzato.

Linoleum

I vecchi camper hanno “un pavimento vinilico o in materiale gommoso“, spesso confuso con il linoleum. Se si tratta però di dover togliere questa soluzione plastica (di cui non siamo sicuri della natura) e sostituirla con qualcosa di simile e semplice da posare, il mio suggerimento è proprio quello quello di usare il linoleum. Si tratta infatti di un materiale ecologico e riciclabile, composto da materie prime di origine naturale, così semplice da pulire e farne manutenzione che viene spesso usato in ospedali e scuole per la pavimentazione.

Pannelli in PVC o SPC

Altro materiale adatto alla pavimentazione interna sono i pannelli in PVC o SPC, più esattamente (a mio gusto!) le strisce simil legno o simil cotto per interni (ne esistono tutte le tinte possibile e immaginabili).

Conviene usare il parquet nel camper? personalmente ritengo di no. Il parquet di legno è sicuramente un ottimo isolante, leggero, con aspetto estetico stupendo. Ma il parquet risente molto dell’umidità e potrebbe deformarsi dopo la posa. Le strisce in PVC o SPC per pavimenti sono resistenti, dalla stessa resa estetica del parquet, facili da pulire e soprattutto, sul lato inferiore, hanno un sottile strato di adesivo “autolivellante“, che permette di sopperire a leggeri disallineamenti del piano sottostante. Questa caratteristica permette di posare i nuovi pannelli anche sopra i vecchi pavimenti, senza la necessità di rimuoverli.

Personalmente sono le mie due soluzioni preferite, sono entrambe resistenti all’umidità e facili da tenere pulite. Diciamo che il pro del linoleum è la facilità di adattarsi alle forme ed essere tagliato. Ma da un punto di vista estetico secondo me i pannelli in PVC/SPC hanno una resistenza e una resa estetica migliore.

Come organizzare l’interno di un camper?

Io non sono assolutamente una persona ordinata, ma per vivere in camper l’ordine ti servirà.

Arredare un camper significa anche riorganizzare gli spazi interni. Diciamo che oltre alla pianta standard con cui è stato pensato, a me piace ripensare il camper come “aree in miniatura di casa“. Cosa intendo dire: le cose che usi in casa ti serviranno in misura diversa in camper. In cucina cos’hai? fatti un giro per la cucina di casa e guarda gli accessori che usi maggiormente, adibisci un’area del camper “a zona cucina” e porta in camper queste cose che maggiormente usi: scolapasta, posate, piatti, la (SACRA) macchinetta del caffè. Personalmente ad esempio, dentro Clauser, sono molto fiero dell’area “attrezzi emergenza” sotto il sedile guida o dell’area “garage” dietro il bagno.

Come ho diviso il mio Clauser

Dividi la casa per aree e dividi il camper nelle stesse aree della casa. Cerca poi di trovare spazio per gli oggetti essenziali che hai “in quell’area della casa” e riportateli nel camper. Lo so sembra contorto, mi spiego con un esempio. Nell’area cucina della casa, abbiamo i piatti, le posate, i bicchieri, ma anche il tostapane, il mixer, la macchinetta del caffè, il forno elettrico! Fatta la lista, ho cercato di far entrare nel camper gli oggetti della lista, pensando se fosse il caso di ridimensionare qualcosa. Per esempio, per mia moglie è essenziale il monta latte per la mattina: non è un discorso di minimalismo, ci sono oggetti o rituali che ci danno benessere, se un monta latte o un fornetto ci danno benessere, così sia!

Ovviamente ridurrai tantissimo il numero e la grandezza degli oggetti: lo sgabuzzino diventa metà del ripiano sotto il lavandino e le scorte di detersivo che hai nello sgabuzzino diventeranno dei flaconcini di forma rettangolare che riempirai di volta in volta.

Se stai camperizzando un furgone non dimenticare di scegliere la pianta del camper che più rispecchia le tue abitudini e di pianificare in precedenza almeno le interfacce elettriche: i pannelli di controllo, l’accesso per le batterie, le prese della corrente, il salvavita e tutti i componenti del tuo impianto elettrico.

Come arredare un camper Organizzando i mobili?

L’area armadio, nei 4,7 m di lunghezza di Clauser è stata circoscritta ad un armadietto in cui ho fatto più ripiani mettendo “ripiano magliette, ripiano pantaloni, ripiano intimo e notte, ripiano lenzuola”.

Spesso dentro gli armadietti del camper un ripiano aggiuntivo non guasta. Impilare scatolette di tonno o fagioli non è un problema, ma se impili delle maglie o dei pantaloni, tranquillo che ti servirà il pantalone che si trova più in basso di tutti. Se hai la possibilità spezza le pile di oggetti nei tuoi armadietti.

Il discorso vale per i ripiani negli armadietti, ma anche per la prolunga di un tavolo o un ripiano aggiuntivo fra i sedili per farne un letto più comodo.

Su questo non ho molti consigli perché le modifiche sono troppo soggettive, posso consigliarti il tipo di legno da utilizzare ma se vuoi fare una chiacchierata più “dedicata”, chiamami pure.

Cosa comprare all’IKEA per il camper?

Per arredare un camper da IKEA si possono trovare delle belle chicche, soprattutto per il fatto che i gadget IKEA costano davvero poco!

  • Una pianta finta: ci sono delle piante finte da appendere che fanno un’atmosfera bellissima. Diciamo che le piante finte mi hanno sempre lasciato un po’ interdetto, ma una pianta finta ha il grande vantaggio di poter essere lavata e non richiede attenzioni. Inoltre le piante di IKEA costano poco, sono esteticamente gradevoli e pesano poco!
  • Foglio di plastica per il fondo dei cassetti: nel reparto cucina ho trovato un foglio di plastica con dei puntini a rilievo. Una specie di pluriball più solido Non è necessario, ma mi è capitato delle volte che alcuni oggetti, poggiati male nei cassetti, a seguito di qualche strana configurazione che ignoro, abbiano iniziato a vibrare. Sicuro che se un bicchiere può vibrare, inizierà a vibrare mentre stai guidando per darti il massimo del fastidio. Mettere un foglio di plastica fra gli oggetti e il legno aiuta.
  • I sacchetti per biancheria e saponi: da IKEA al reparto viaggi e area bagno, in genere al piano di sotto. I sacchetti per la biancheria sono davvero carini, puoi avere il sacchetto per l’intimo, quello per le calze, etcc etcc. Ma il top secondo me sono proprio le borse impermeabili a chiusura ermetica che noi usiamo per portare i saponi.
  • I contenitori per i liquidi: sono dei piccoli dispenser per i liquidi, cosa hanno di speciale? la sezione quadrata! Puoi ottimizzare lo spazio come non immagini neanche.
  • I materassi di IKEA costano poco e sono di buona qualità, noi abbiamo comprato il più sottile da mettere sul letto basculante e lo abbiamo tagliato con un cutter. Con 70 € di spesa abbiamo risolto un problema che per farlo su misura ci sarebbe costato quanto un camper nuovo!

Dulcis in fundo

  • I tessuti nell’area dei resi! Se vuoi rivestire un mobiletto, un pannello, il sedile. Molte volte rimangono in eccesso i rivestimenti dei divani, se hai un pò di pazienza e fortuna puoi trovare tantissimi pezzi di stoffa per un paio di euro.

Come arredare un camper “con stile”.

Se vuoi rimodernare i tuoi mobili o stai decidendo come fare i mobili nuovi del tuo furgone camperizzato ti consiglio Pinterest e Instagram. Inizia a vedere cosa fanno gli altri, puoi spudoratamente copiare un’idea che ti piace o semplicemente lasciarti ispirare (i due social servono proprio a questo!). Io faccio screenshot sul telefonino di tutto quello che mi piace per ricordarmi di qualcosa che mi ha colpito e ne prendo nota così. Spesso prendo spunto anche da profili social di arredamento per vedere giochi di luce e colori.

Arredare un camper con i colori!

Un’atro consiglio che mi sento di darti è: scegli una palette di colori che ti piaccia e continuare ad arredare o riverniciare seguendo questo schema di colori. Se non sai di cosa parlo scrivi semplicemente su Google “palette colori arancio” o il colore che più ti piace: la palette è un filo conduttore di tonalità. È composta da tre o più colori (ti consiglio di non esagera) e segue delle precise regole cromatiche (mai colori vicini nel cerchio di Itten… etcc etcc), quindi ti consiglio di sceglierne una già “studiata” e risparmiati tutti gli studi cromatici del caso. Ricorda in linea generale che, esattamente come per una casa, i colori chiari daranno luminosità e sensazione di spazio, i colori scuri (personalmente) li ritengo molto eleganti e in genere creano subito un ambiente rilassato, accogliente e raccolto.

scegliere una palette di colori per arredare un camper

tratto da blog di @ rominasita.it

Arredare un camper…per vivere meglio!

In conclusione ti consiglio: personalizza il tuo camper come meglio credi, portati gli accessori che ritieni indispensabili e non dimenticare che il benessere è un’atmosfera particolare con una tazza di latte, un momento mentre ti asciughi i capelli dopo una doccia calda o impastare una pizza e vederla crescere.

Ricorda che il camper è casa tua, scenderai a compromessi perché gli spazi sono diversi, ma le tue abitudini sono tue ovunque tu sia.


Pubblicato

in

da

Tag:

Commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Verified by MonsterInsights