legno per i mobili del camper

Che legno si usa per i mobili del camper?

legno per i mobili del camper
legno per i mobili del camper

Quale legno si usa per costruire i mobili e gli interni del camper?

Mi sono posto questa domanda la prima volta che ho realizzato un ripiano all’interno del camper. All’epoca presi dell’abete ma solo perché fu il primo a capitarmi sottomano al Brico🤦.

Le caratteristiche del legno sono fondamentali non solo se ti stai dedicando alla riparazione di un mobile nel camper ma (specialmente) se ti sei posto la domanda della scelta del legno nella camperizzazione di un van.

Nella scelta del legno per mobili da camper le cose da considerare sono diverse: ci sono aspetti legati ovviamente al peso e alla reperibilità, ma anche aspetti “chimici”. In quest’articolo farò una una lista di caratteristiche da considerare e darò un voto alle varie tipologie di legno fra le più famose, poi alla fine vedremo chi è il vincitore!

Se siamo pronti direi di iniziare! 🙂

Quale legno utilizzare per i mobili del camper?

Non molto tempo fa mi è capitato di vedere un video dove si pubblicizzava un camper con mobili IKEA. Surreale ma bello diceva Hugh Grant a Julia Roberts in Notting Hill. Avete mai trasportato dei mobili IKEA su per le scale? Alcuni pesano tantissimo!

Il legno dei mobili ikea infatti è di diversa natura: pino, betulla, faggio e acacia. Quali legni del colosso svedese si possono usare?

Caratteristiche fisiche e meccaniche del legno per i mobili del camper.

A tutti viene in mente che servono mobili leggeri per il  camper, ma che altro devono avere?

Peso specifico basso.

Il peso specifico del legno è una caratteristica fondamentale per i mobili del camper. Il legno più pesante di tutti è l’ebano con un peso specifico mediamente superiore ai 1000 kg/m³ (una tonnellata!) mentre il più leggero è la balsa, mediamente con 170 kg/m³. Dico mediamente perchè per ogni specie di legno esistono varie sotto qualità il cui peso specifico differisce anche di molto. Inoltre se vi dovesse capitare di fare una ricerca in autonomia su internet non bisogna mai confondere il peso verde (da non considerare) con il peso a secco (minore perché senza acqua).

Per la nostra classifica daremo voto 5 ai legni con peso specifico da 0-200 |kg/m³| (voto alto = molto leggeri!), da 200-400 |kg/m³| voto 4, fino a pesi superiori a 1000 |kg/m³| a cui daremo voto 1.

Buon comportamento in caso di rottura e di urti accidentali.

Qui si apre un mondo di cui parlerei per ore.

In realtà questa caratteristica non è solo un consiglio ma è uno dei parametri richiesti per l’omologazione TUV. Il legno per i mobili del camper non deve scheggiare a seguito di urti. Sia per ragioni di vivibilità interne (i bordi scheggiati sono causa di tagli e abrasioni) sia perché in caso di incidente il legno deve rompersi e non deve produrre schegge “vaganti” o frammenti pericolosi nell’abitacolo. Quindi a livello pratico, un legno che apparentemente potrebbe essere scambiato per “morbido” e che potrebbe segnarsi con un oggetto, in realtà è a norma. Ad aiutarci in questa difficile classifica ci sono i legni per giocattoli!

quale legno per mobili fai da te

I giocattoli vengono lanciati dai bambini e conservati con altri oggetti di maggiore durezza: queste continue sollecitazioni meccaniche non devono produrre bordi taglienti e frastagliati.

Tre le tipologia di legni adatti, con voto 5, troviamo: Faggio, Quercia, Acero, Ontano, Pero, Ciliegio, Cedro, Tiglio e Frassino.

Poco adatti, con voto 3, sono i legni di conifera: Pino, Abete e Abete Rosso.

Sconsigliati, con voto 1, sono i legni esotici e tropicali, il palissandro, il mogano e il teak.

Buona lavorabilità e bassa durezza.

Alcuni legni hanno caratteristiche di lavorabilità migliori di altri, cioè si tagliano e si forano più facilmente. La lavorabilità e la durezza del legno sono strettamente correlate.

Una segheria specializzata nella lavorazione del mogano (legno duro e pesante) avrà attrezzi calibrati e adeguati a quel tipo di legno. Tagliare del mogano con un seghetto alternativo è una bella sfida. É importante quindi trovare un buon compromesso fra legno tenero (quindi lavorabile) e legno duro (quindi resistente). I legni si dividono in 

  • tenerissimi (voto 5): il pioppo, il salice, il tiglio, l’abete, l’ippocastano, il sambuco e alcune specie di pini.
  • teneri (voto 4): il larice, l’ontano, la betulla, il teak, l’abete Douglas d’Europa, il ciliegio, il cipresso.
  • mediamente duri (voto 3) : il noce d’America, la quercia, il sorbo, il castagno, il platano, l’abete Douglas d’America, l’olmo, il cipresso, il gelso, il faggio.
  • duri (voto 2): l’acero, la farmia, il carpino, il ciliegio selvatico, il frassino, l’acacia, l’olmo, il rovere, l’albicocco, il pero, il pitch-pine, il noce d’America, l’agrifolglio.
  • durissimi (voto voto 1): il corniolo, il susino, l’olivo, il limone, il leccio, il pesco, il bosso, alcune specie di pruni, la sughera, l’erica.

ossei (voto 0): il guaiaco, l’ebano.

camperizzare un legno pregiato
Ebano

Resistenza strutturale.

Questo parametro è stato messo in fondo perchè difficilmente determinabile.

Mi spiego meglio.

Sicuramente sappiamo tutti che esistono legni più o meno resistenti, ma un valore nudo e crudo non lo so trovare. La resistenza del legno è determinata dalla presenza o meno di venature, di nodi, sacche di resina, di difetti in generale: diciamo quindi dalla sua qualità. Ma è data anche dalla direzione del carico rispetto alle venature. Inoltre la presenza di umidità influisce di molto sulla resistenza del legno, un 4% in più nel valore di umidità determina una diminuzione del carico di rottura di quasi il 50%!

Però possiamo dire che in linea generale la resistenza strutturale è direttamente proporzionale al peso specifico del legno che sceglierete per i mobili del camper. La scelta quindi di non dare un voto in base alla resistenza strutturale nasce dal fatto che sarebbe un doppione della valutazione in base al peso.

Legno massello VS lamellare VS multistrato.

Il legno massello è ricavato dal durame in lavorazione unica. Quindi è molto pregiato e molto resistente, ma è anche vulnerabile a umidità, sbalzi di temperatura e urti violenti.

legno massello

Come detto in precedenza il legno presenta un’infinità di difetti possibili. Il legno lamellare e il legno multistrato sono due differenti tipologie di lavorazione studiate per ridurre i difetti strutturali.

Il legno lamellare è un legno strutturale formato da assicelle di 20mm (dette appunto lamelle) incollate a caldo e sotto pressione. Le lamelle sono posizionate tra loro con venatura contrapposta così da garantire una maggior uniformità nella resistenza della trave.

legno lamellare

Il legno multistrato è un legno formato da sottili fogli incollati fra loro con fibra incrociata simmetricamente. I fogli hanno spessore da pochi decimi di millimetro fino ad alcuni millimetri, vengono essiccati e incollati fra loro con colle termoindurenti in apposite presse.

Scartiamo subito il legno massello.

Fra legno lamellare e multistrato in generale si preferisce il multistrato. Il multistrato infatti avendo i fogli a fibre incrociate perpendicolari non ha una direzione di carico più penalizzante di un’altra.

Resistenza all’acqua.

Dulcis in fundo.

Esistono dei legni idrorepellenti come il teak o l’MDS e hanno dei prezzi abbastanza elevati. Ma su questo possiamo barare. Infatti si possono usare numerosi impregnanti o vernici, non tossiche, che se passate in più mani possono dare la giusta protezione per il legno dei mobili del nostro camper.

teak multistrato marino
teak multistrato

Questo parametro quindi non farà media in valutazione. Non esistendo legni 100% immuni all’acqua, un adeguato trattamento sarà sempre necessario.

Caratteristiche chimiche del legno per i mobili del camper.

Non secondarie per importanza sono anche le caratteristiche chimiche che il legno per i mobili del camper deve avere. Rifacendo il pavimento ad Alma, la roulotte di alcuni amici, il negoziante mi fece riflettere che il parquet non era adatto come legno in camper perché assorbe umidità e si deforma. Mi disse “però va considerato sempre un legno privo di VOC”: privo di che??

Essendo un legno per abitazione il parquet deve essere privo di composti organici volatili VOC (volatile organic compounds): composti chimici caratterizzati dalla alta volatilità, cioè dalla capacità di evaporare facilmente nell’aria a temperatura ambiente. Ed effettivamente ragionandoci credo che sia una caratteristica fondamentale. Nel camper o nel van passiamo molte ore, specie di notte a finestre chiuse, scaldiamo l’ambiente, cuciniamo, insomma stressiamo termicamente tutti gli interni causando l’evaporazione di colle e solventi presenti nelle sostanze.

Un’altra accortezza è quella di non usare mai legni riciclati di cui non sono chiare precedenti provenienze e trattamenti.

Mi capitò una volta un pallet dove era caduto sopra dell’olio idraulico: la puzza durante il taglio che non vi dico.

panca mobili x camper

Caratteristiche pratiche del legno per i mobili del camper.

Nel fai da te giornaliero quale legno si usa per mobili? Quello del Brico! 😂

Ci sono anche alcuni aspetti pratici da tenere presente. Il legno di acero canadese certificato sarebbe bellissimo…se vivessi in Canada! Quando iniziamo un progetto dobbiamo anche considerare che spesso ci mancheranno delle tavole, “delle toppe” e ci serviranno subito!

Costo.

Il prezzo purtroppo è un fattore determinante: potendo fare gli interni del camper in legno nautico io lo farei! Però ad esempio la scelta del giusto legno per la camperizzazione di un van è fondamentale se stiamo facendo i conti al centesimo per restare nel budget. Anche questo è difficile da valorizzare nel dettaglio, il prezzo del legno dipende dal formato (tavola, listello…) e dalla classe di resistenza. Ma in generale possiamo parlare di legni più economici (voto 5) e legni più pregiati (voto 1).

Per esempio il pioppo mi risulta il più economico al m^3, mentre il Teak il più caro.

Reperibilità.

Eh..

Anche in questo caso la reperibilità assieme al costo fanno da padroni, entrare nel brico più vicino o al leroy merlin e poter prendere delle tavole che hai dimenticato, non ha prezzo. Io ad esempio ho scelto il rimessaggio anche per la vicinanza con il Brico! 😜

Per questa sezione i voti andranno in base alle ricerche internet e reperibilità nel mondo reale: i legni presenti al Brico o al Tecnomat e anche su internet avranno voto 5, quelli non presenti all Brico ma presenti facilmente online avranno un 3 e quei legni come la quercia o l’Ebano, da prendere su ordinazione in falegnamerie prenderanno 1.

Quale legno ha vinto per i mobili del camper?

Ricapitoliamo:

  • Peso: leggeri 5 – pesanti 1
  • Comportamento agli urti: non scheggia 5 – scheggia 1
  • Durezza: lavorabile 5 – duro 1
  • Prezzo: economico 5 – pregiato 1
  • Reperibilità : ovunque 5 – su ordinazione 1

..and the winner is..

Vince il pioppo!

pioppo multistrato
pioppo multistrato

Secondo posto per l’abete (legno da sempre usato per camperizzare).

Terzo per il pino il più leggero sul podio.

Osserviamo che il frassino e il faggio sono i più adatti a camperizzare con un legno pregiato, meno indicati sicuramente il teak e l’ebano.

È curioso notare come nei vari forum il legno d’abete sia sempre suggerito nella realizzazione dei mobili per camper. Non è sbagliato in senso assoluto: si tratta di un legno economico, ben lavorabile e più leggero rispetto al pioppo. Ma come vediamo dalla tabella quello che penalizza l’abete è il suo comportamento agli urti. Scheggia!

Una menzione speciale per la balsa, il legno più leggero in assoluto. Purtroppo non ho informazioni riguardo il prezzo, quindi la sua posizione non può che salire. Vorrei provare in fase progettuale a pensare a dei mobili con anima di balsa e struttura esterna in pioppo.

Ma questo è un’altro articolo.

Conclusioni.

Con questo articolo spero di avervi aiutato nella scelta del legno per la costruzione dei mobili e degli interni del camper. Teniamo presente che queste regole valgono anche nella scelta del legno per una qualunque riparazione all’interno del camper. Mi piace solo sperare che la prossima volta che vi troverete al brico, nel reparto legname, vi avrò dato una mano, ad avere le idee più chiare 🙂

Tanti buoni km, sempre


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Una risposta a “Che legno si usa per i mobili del camper?”

  1. […] che legno si usa per i mobili del camper , abbiamo visto che il legno più indicato per gli interni del camper aveva una densità circa 3,5 […]

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